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Report Mensile sul Mercato degli Affitti del Regno Unito (UK) – Ottobre 2017

Il Mercato Immobiliare degli Affitti mostra Segni di Rallentamento

PUNTI SALIENTI:

  • L’offerta di immobili in affitto e la domanda da parte di potenziali inquilini ha avuto un rallentamento nel mese di Ottobre
  • Il numero di Letting Agents (Agenti Immobiliari specializzati nel mercato degli affitti) che hanno registrato un aumento del canone di locazione per gli inquilini in Ottobre è sceso al 22% del totale, contro il 27% in Settembre ed il 35% in Agosto
  • Il numero di inquilini che sono riusciti ad ottenere una riduzione del canone di locazione è aumentato al 2.5%
  • In media gli inquilini rimangono in una proprietà per 18 mesi
  • In Ottobre, il numero medio di visite prima di scegliere l’immobile ideale e quindi firmare il contratto di affitto è pari a sei
  • In media gli immobili rimangono sfitti per tre settimane tra un contratto e l’altro

OFFERTA DI IMMOBILI IN AFFITTO

Il numero di proprietà gestite per Agenzia Immobiliare è scesa a 182 nel mese di Ottobre, nel mese di Settembre il numero i proprietà gestite era pari a 189. 

Media Proprietà Gestite per Agenzia per Mese

L’offerta più alta si registra nel East Midlands dove gli agenti gestiscono in media 258 proprietà immobiliari, mentre il numero più basso di proprietà immobiliari gestite per singola agenzia si registra a Londra con una media di 139.

Media Proprietà Gestite per Agenzia per Regione

DOMANDA DI IMMOBILI DA PARTE DI POTENZIALI INQUILINI (Prospective Tenants)

La Domanda di immobili da parte di potenziali inquilini è scesa nel mese di Ottobre 2017 a 69 per Agenzia Immobiliare. Il dato più alto si registra in Galles con una Domanda pari a 107 per Agenzia, mentre nella capitale si registra un valore inferiore, seppur soddisfacente, pari a 92 potenziali inquilini registrati per Agenzia.

Numero Medio Prospective Tenant per Agenzia

PREZZO DEGLI AFFITTI

Dopo diversi mesi di aumento dei costi legati all’affitto di proprietà immobiliari in Gran Bretagna, in Settembre il numero di Agenti Immobiliari che hanno riscontrato un aumento del canone di affitto per gli inquilini è sceso al 27%, ed è sceso ulteriormente nel mese di Ottobre al 22%. Questo è il valore più basso da Dicembre 2016 quando il dato si assestava al 19%.

Il numero di inquilini che sono riusciti ad ottenere una riduzione del canone di locazione è aumentato in misura marginale passando dal 2.4% nel mese di Settembre al 2.5% nel mese di Ottobre.

DURATA MEDIA DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE

La permanenza media degli inquilini relativa a contratti di locazione, fatta registrare nel mese di Ottobre, è pari a 18 mesi – un mese in meno del dato fatto registrare nel mese di Settembre. Le permanenze sono più lunghe nel South East, dove gli inquilini rimangono in media per 22 mesi nella stessa proprietà, mentre le permanenze più brevi si registrano nel South West, North West e West Midlands con medie di 16 mesi.

David Cox – Chief Executive di ARLA Propertymark ha commentato come segue:

“Sebbene questo periodo dell’anno è molto movimentato per coloro i quali sono intenti ad acquistare o vendere immobili, il settore degli affitti è tipicamente più lento. Un gran numero di contratti sono stati stipulati nel periodo estivo e questo sta a significare che la domanda e l’offerta nel mercato degli affitti tende ad essere tipicamente meno marcata in Autunno. In ogni caso, un gran numero di contratti sono usualmente stipulati ad anno nuovo e, qualora l’offerta dovesse rimanere bassa, la competizione per le proprietà a disposizione sarà necessariamente più aggressiva il che farà tornare ad un aumento dei canoni concordati nei mesi successivi.”

“Tanto premesso, è un bene che l’ondata di aumento dei canoni abbia avuto una battuta di arresto. Il costo della vita continua a salire e per molti il sogno di divenire proprietari di immobili è quasi irraggiungibile. Il recente annuncio di abolizione della STAMP DUTY (la tassa sulle transazioni immobiliari e sui diritti di proprietà nel Regno Unito) per gli acquirenti di prima casa è una iniezione di fiducia nei consumatori che si auspica posso portare più persone ad intraprendere la strada degli investimenti immobiliari. Ovviamente, qualora i costi della vita dovesse continuare ad aumentare questo rimarrà soltanto un’aspirazione irraggiungibile.”

Ci vediamo tra un mese con il prossimo UK Private Rented Sector Market Report.

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