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Report Mensile sul Mercato degli Affitti del Regno Unito (UK) – GENNAIO 2018

NEL 2018, NEL REGNO UNITO, IL MERCATO DEGLI AFFITTI PARTE SULLA DIFENSIVA

PUNTI SALIENTI:

  • Il numero di inquilini che subisce incrementi nel canone di affitto è aumentato a motivo di un inizio anno ricco di nuovi contratti per i proprietari di immobili
  • L’offerta di immobili disponibili per l’affitto è diminuita del’8% nel passaggio da Dicembre a Gennaio, mentre la domanda è aumentata
  • In media gli immobili rimangono sfitti per circa tre settimane
  • In media gli inquilini rimangono in una proprietà per 18 mesi  

 

OFFERTA DI IMMOBILI IN AFFITTO

Il numero di proprietà gestite per Agenzia Immobiliare è diminuito passando da 200 nel mese di Dicembre a 184 nel mese di Gennaio, l’8% in meno rispetto al mese di precedente. Un livello inferiore a questo si è registrato solo nel mese di Ottobre 2017 quando l’offerta era pari a 182 unità immobiliari per agenzia.

L’offerta più alta si registra nel East Midlands dove gli agenti gestiscono in media 275 proprietà per agenzia, mentre il numero più basso di proprietà immobiliari gestite per singola agenzia si registra a Londra con una media di appena 99.

Fig. 1 – Numero Medio di Immobili Gestiti per Agenzia

DOMANDA DI IMMOBILI DA PARTE DI POTENZIALI INQUILINI (Prospective Tenants)

La Domanda di immobili in affitto nel mese di Gennaio 2018 è aumentata del 19%, passando da 59 potenziali inquilini registrati per agenzia nel mese di Dicembre a 70. Il dato più alto si registra ancora una volta in Galles con una domanda pari a 158 per Agenzia, mentre il valore più basso si registra nel Nord-West con appena 32 potenziali inquilini registrati per Agenzia.

PREZZO DEGLI AFFITTI

I proprietari di immobili hanno iniziato il 2018 in maniera positiva per loro a giudicare dal fatto che il numero di inquilini che hanno subito un aumento del canone di affitto è aumentato del 19% nel mese di Gennaio. Seppur all’apparenza possa sembrare una foto sbiadita per gli inquilini rimane pur sempre da considerare che il valore è inferiore a quello fatto registrare nello stesso mese dello scorso anno. Infatti, a Gennaio 2017 ben il 23% degli inquilini hanno subito un aumento del canone di affitto e nello stesso mese del 2016 il valore era addirittura al 30%.

Quelli maggiormente colpiti sono stati gli inquilini Gallesi con valori al 57%, mentre nel Nord Est non si sono fatti registrare aumenti. In Scozia, infine, il 44% degli inquilini ha subito aumenti.

Fig. 2 – Percentuale di Aagenti che Riscontrano Aumenti per gli Inquilini

DURATA DEI CONTRATTI e VOID PERIOD

La permanenza media degli inquilini relativa a contratti di locazione, fatta registrare nel mese di Gennaio rimane, come nel mese precedente, a 18 mesi.

Il VOID PERIOD, ovvero il l’arco temporale che intercorre tra un contratto ed il successivo – periodo in cui l’immobile rimane sfitto, è passato da quattro settimane nel mese di Dicembre a tre nel mese di Gennaio. Nel Est Inghilterra gli agenti segnalano VOID PERIOD più brevi pari in media a due settimane.

 

David Cox – Chief Executive di ARLA Propertymark si è espresso come segue:

“Il risultato di questo mese suggerisce che il 2018 non sarà un anno facile per gli inquilini. L’offerta di immobili è in diminuzione a motivo di aumenti della pressione fiscale che spingono fuori dal mercato i proprietari di immobili così come rallentano l’ingresso di potenziali investitori. Al contrario la domanda di immobili da parte di potenziali inquilini è in aumento anche a motivo delle crescenti difficoltà nell’acquisto della casa.

Il fatto che un inquilino su cinque abbia subito un aumento del canone di affitto è un altro colpo per la categoria. Sostanzialmente, fino a quando la prospettiva di investire nel buy-to-let market non tornerà ad essere allettante per i potenziali investitori, generando conseguentemente un aumento della offerta di immobili, gli inquilini continueranno ad essere in una posizione di svantaggio.”

Ci vediamo tra un mese con il prossimo UK Private Rented Sector Market Report.

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SOURCES:

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