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Report Mensile sul Mercato degli Affitti del Regno Unito (UK) – FEBBRAIO 2018

 

L’OFFERTA DI IMMOBILI IN AFFITTO SCENDE A LIVELLI MINIMI DA 21 MESI A QUESTA PARTE

PUNTI SALIENTI:

  • L’offerta di immobili disponibili per l’affitto è diminuita del 5% nel passaggio da Gennaio a Febbraio
  • Anche la domanda è diminuita
  • Il numero di inquilini che subisce incrementi nel canone di affitto è aumentato, ma rimane più basso rispetto a Febbraio 2016 e Febbraio 2017
  • In media gli immobili rimangono sfitti per circa quattro settimane (il void period medio fa registrare un aumento)
  • In media gli inquilini rimangono in una proprietà per 17 mesi

 

OFFERTA DI IMMOBILI IN AFFITTO

Il numero di proprietà gestite per Agenzia Immobiliare è diminuito passando da 184 nel mese di Gennaio a 175 nel mese di Febbraio, il 5% in meno rispetto al mese di precedente. Questo è il livello più basso fatto registrare da 21 mesi a questa parte quando, nel Maggio del 2016, l’offerta era pari a 182 unità immobiliari per agenzia.

L’offerta più alta si registra in Scozia dove gli agenti gestiscono in media 254 proprietà per agenzia, mentre il numero più basso di proprietà immobiliari gestite per singola agenzia si registra a Londra con una media di 128.

Figura 1 – Numeo Medio di Immobili Gestiti per Agenzia

DOMANDA DI IMMOBILI DA PARTE DI POTENZIALI INQUILINI (Prospective Tenants)

La Domanda di immobili in affitto nel mese di Febbraio 2018 è diminuita del 13%, passando da 70 potenziali inquilini registrati per agenzia nel mese di Gennaio a 61 in Febbraio. Il dato più alto si registra in Galles con una domanda pari a 166 per Agenzia, mentre il valore più basso si registra nel Scozia con appena 27 potenziali inquilini registrati per Agenzia.

PREZZO DEGLI AFFITTI

Un inquilino su cinque (il 20%) ha subito un aumento del canone di affitto. Il valore è inferiore a quello fatto registrare nello stesso mese dello scorso anno. Infatti, a Febbraio 2017 ben il 25% degli inquilini aveva subito un aumento del canone di affitto; nello stesso mese del 2016 il valore era al 29%; era il 31% nel 2015.

Figura 2 – Percentuale di Agenti che Riscontrano Aumenti nei Canoni

Quelli maggiormente colpiti sono stati gli inquilini Scozzesi con valori al 61%, mentre a Londra il valore è solamente al 7%.

Figura 3 – Percentuale di Agenti che Riscontrano Aumenti nei Canoni

DURATA DEI CONTRATTI e VOID PERIOD

La permanenza media degli inquilini relativa a contratti di locazione, fatta registrare nel mese di Febbraio è pari a 17 mesi, in calo rispetto al nel mese precedente quando era a 18 mesi.

Il VOID PERIOD, ovvero il l’arco temporale che intercorre tra un contratto ed il successivo – periodo in cui l’immobile rimane sfitto, è passato a quattro settimane nel mese di Febbraio da tre nel mese di Gennaio. In Galles gli agenti segnalano VOID PERIOD più brevi pari in media a due settimane.

 

David Cox – Chief Executive di ARLA Propertymark si è espresso come segue:

“I risultati di questo mese continuano a mostrare, senza sorprese, un calo nella offerta di immobili; c’è anche da tenere in considerazione che gli standard di efficienza energetica minimi sono entrati in vigore in Aprile comportando che tutti gli immobili affittati dovranno avere un EPC pari o superiore al livello E. I proprietari di immobili stanno ritirando gli immobili dal mercato per effettuare i dovuti cambiamenti. Inoltre, potremmo assistere, a seguito della entrata in vigore dei nuovi requisiti energetici minimi, al ritiro dal mercato di altre 300,000 u.i. che non raggiungono gli adeguati standard. Ciò potrebbe comportare una crisi della offerta. Per tutti i proprietari di immobili, questo è il momento di agire velocemente.”

 

Ci vediamo tra un mese con il prossimo UK Private Rented Sector Market Report.

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